Elezioni Regionali 2005

Pinuccia Balzamo, 55 anni, leader storica dei Verdi, già Assessore e Consigliere Comunale. Da sempre impegnata nel volontariato sociale e ambientalista (Tribunale dei Diritti del Malato, Enpa, Legambiente, Comitato Carcere e Territorio, Coordinamento per l’Handicap) è oggi Presidente di una Cooperativa Sociale e Coordinatrice Provinciale della Lega delle Cooperative.

RICCARDO SARFATTI PRESIDENTE
nella provincia di Pavia vota:
Graziella Toia

... per una agricoltura di qualità
... per uno sviluppo sostenibile
... per la biodiversità
... per la difesa dei diritti degli animali
... per una maggior presenza femminile nelle istituzioni
QUANDO TOGLIAMO QUALCOSA ALLA TERRA, dobbiamo anche restituirle qualcosa. Noi e la Terra dovremmo essere compagni con uguali diritti. Quello che noi rendiamo alla Terra può essere una cosa così semplice e allo stesso tempo così difficile come il rispetto.
La ricerca di petrolio, carbone e di uranio ha già recato grossi danni alla Terra, ma questi danni possono essere ancora riparati, se lo vogliamo. Con l’estrazione delle ricchezze del sottosuolo, le piante vengono abbattute. Sarebbe cosa giusta e ragionevole offrire alla Terra semi e germogli, e con questo sostituire di nuovo quello che abbiamo distrutto. Dobbiamo dare a nostra Madre, la Terra, sempre, tanto quanto le abbiamo tolto. (Indiano Navajo)
Questa frase di un nativo d’America , è l’essenza del pensiero del movimento ambientalista, noi la chiamiamo “impronta ecologica” ma fondamentalmente il concetto è che ciò che noi consumiamo per il nostro bisogno deve equivalere alle risorse che la Terra ci offre.
Io penso che l’unico sviluppo che dobbiamo volere sul nostro territorio, e sto parlando di Lomellina e della provincia di Pavia, nasca partendo dalle sue caratteristiche fatte di agricoltura, di arte e di cultura, di zone umide, di garzaie e di fontanili ; viceversa si pensa che lo sviluppo di una zona sia legato all’arrivo di grossi impianti industriali, grosse discariche di rifiuti ed autostrade.
Viviamo in un territorio dove l’occhio può spaziare, le risaie e le zone umide, ricche di biodiversità, sono un delicato ecosistema da preservare e non da svendere.
Io sono per uno sviluppo “dolce” che tenga conto della realtà locale, di piccoli paesi che mettono in campo le loro risorse per far conoscere le loro tipicità; occorre perciò appoggiare iniziative di circuiti museali e percorsi naturalistici, proporre prodotti tipici locali sani e certificati, recuperare le cascine, non per farne speculazioni ma per creare posti di lavoro per i giovani che vogliano cimentarsi nella ristorazione e nell’agriturismo. Per realizzare tutto questo bisogna crederci veramente coinvolgendo tutte le associazioni che operano sul territorio.
Graziella Toia